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al servizio della comunicazione

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Crescere e distinguersi grazie ad un brand riconoscibile e dai valori forti.

Oggi il linguaggio grafico e divenuto un forte mezzo di comunicazione, dove la velocità e il tempo dettano le regole, si comunica sempre di più per segni. Un’azienda, o un prodotto, per essere riconoscibili dal pubblico devono avere strutturato una forte Brand Strategy, la quale è composta dal Brand (marchio) e dalla sua Brand Identity (identità di marca). Se la Brand Strategy è corretta il prodotto risulta “visibile”, e viene accettato ed apprezzato dall’utente. Il designer ha il compito di capire le potenzialità e i valori del brand, e conformarli alle esigenze del mercato.
In un contesto estremamente variabile, con un target sempre più educato a districarsi tra messaggi differenti, il logo statico era diventato limitante nell’esprimere l’identità dei nostri Clienti. Da qui parte lo studio di un differente sistema di brand identity che, pur mantenendo un’anima forte e riconoscibile, sia in grado di mostrare il proprio carattere e uno stile differente a seconda del contesto e dell’applicazione. Un logo coinvolgente e mutevole, che decliniamo in un numero finito di varianti: non più statico, ma un Brand Dinamico.

Qual è il mezzo di comunicazione preferito dagli italiani?

Analizziamo prima il significato di Web Design. È una disciplina legata alla progettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito web, che oltre a dover possedere requisiti di accessibilità ed usabilità, deve rappresentare in modo coerente l’identità dell’azienda o del privato. Sostanzialmente questi sono i tre obiettivi principali. Anche se possono sembrare pochi, racchiudono in se una complessità che può coinvolgere molteplici figure professionali, ognuna con proprie competenze.
Più il progetto web è vasto, più vi è la necessità di parcellizzarlo e conseguentemente implementare un’attività di Gestione di Progetto. A prescindere da molti lavori che vengono venduti come siti internet, lo studio dell'interfaccia, dell'usabilità, la conoscenza di strumenti grafici ed editoriali, le tecniche pubblicitarie di comunicazione e dell'informatica in un'interfaccia web sono tutti fattori che vanno affrontati con estrema competenza e professionalità, iniziando dall'usabilità e dall'accessibilità.

Le percezioni e le reazioni di un utente all’uso di un prodotto, sistema o servizio.

Da molto oramai la connessione ad internet è diventata indispensabile. La mutazione della comunicazione in costante fermento, ha fatto si che la società di oggi sia sommersa da input visivi, e quindi è ancora più indispensabile saper comunicare nel modo giusto. L'interazione imprenscindibile tra persona e sistema multimediale sta diventando sempre più personale e diretta, pensata con l'unico scopo di soddisfare le esigenze della persona, senza coinvolgimenti personali del progettista. L'identità tra i vari device utilizzati dovrà mantenere i suoi valori principali, emozionalità e usabilità.
Per esperienza d’uso (più nota come User Experience o UX) si intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. L’esperienza d’uso concerne gli aspetti esperienziali, affettivi, l’attribuzione di senso e di valore collegati al possesso di un prodotto e all’interazione con esso, ma include anche le percezioni personali su aspetti quali l’utilità, la semplicità d’utilizzo e l’efficienza del sistema. L’esperienza d’uso ha una natura soggettiva perché riguarda i pensieri e le sensazioni di un individuo nei confronti di un sistema; inoltre è dinamica dal momento che si modifica nel tempo al variare delle circostanze.

Essere informati nel modo migliore, aiuta la comprensione e il raggiungimento dell'obiettivo.

E' lo studio e la pratica di presentare le informazioni in un modo che favorisca la migliore comprensione possibile. Il termine ha avuto origine per essere utilizzato specificamente per la progettazione grafica, per la visualizzazione di informazioni in modo efficace, e non solo. Oggi, il disegno dell'informazione è strettamente legato al campo della visualizzazione dei dati. In ambito informatico sono tipicamente utilizzati i seguenti tipi di interfaccia utente: Interfaccia a riga di comando (CLI) e Interfaccia grafica (GUI).
L'interfaccia utente viene generalmente realizzata come strato software esterno alla parte del programma che contiene invece la logica dell'esecuzione o elaborazione. Questo significa che i dati immessi dall'utente, o che a quest'ultimo sono resi disponibili, non sono generati all'interno del codice che gestisce l'interfaccia stessa, ma in uno strato sottostante. Il vantaggio è che è possibile sviluppare indipendentemente lo strato che realizza e implementa l'interfaccia e quello che realizza la logica di esecuzione o l'accesso ai dati.

Analizzare, verificare, controllare, osservare, immaginare e disegnare, tutto questo prima di progettare.

• conoscere gli scenari di riferimento ed il mercato delle app
• distinguere tra un’app e la versione mobile di un sito web
• costruire la User Experience per il Mobile
• disegnare interfacce per il Mobile usabili ed intuitive
• riconoscere i diversi strumenti e linguaggi per lo sviluppo di un app
• impostare una strategia di brand per il Mobile
• conoscere i metodi, le modalita’ ed i tempi di rilascio e pubblicazione di un’app
La UI (User Interface), nel campo del design è lo spazio in cui si verifica l’interazione tra uomo e macchina. L’obiettivo di questa interazione è l’efficace funzionalità, è il feedback dalla macchina, che aiuta il designer nel prendere decisioni operative. Questo sistema con cui le persone (utenti) interagiscono con una macchina fornisce un mezzo di:
Ingresso, permettendo agli utenti di manipolare un sistema.
Uscita, consentendo al sistema di indicare gli effetti della manipolazione degli utenti. Generalmente, l’obiettivo è di produrre una interfaccia utente che rende facile, efficiente e piacevole da operare una macchina in modo da produrre il risultato desiderato.